Guida · stima indicativa
Dipendente o prestazione esterna: la cassa non decide l'inquadramento
Una fattura da 32.000 € può pesare meno di un assunto da 30.000 € di RAL, soprattutto se detrai l'IVA. Quella differenza non è un via libera a mascherare un dipendente da partita IVA.
Cosa confrontiamo
Da un lato il costo azienda: RAL, contributi, INAIL, TFR. Dall'altro l'imponibile della prestazione più l'IVA se non la detrai. Niente IRPEF della partita IVA, niente gestione separata, niente ferie.
È un confronto di cassa per decidere un budget, non per scegliere l'etichetta del contratto.
L'IVA è cassa, non un dettaglio
Se sei in un regime che non detrae, il 22% entra nel costo. Se detrai, il corrispettivo è l'imponibile. «Non so» in questa stima tratta l'IVA come costo: è la lettura prudente.
Il rischio non è nel foglio di calcolo
Etero-organizzazione, orari, un solo committente, ferie dettate dall'azienda: sono i fatti che riqualificano. Se succede, il costo diventa quello da dipendente più contributi arretrati e sanzioni.
Usa il calcolatore per vedere i due ordini di grandezza. Poi chiedi a un consulente se il rapporto può stare in piedi come prestazione. Noi non lo diciamo.
